Una donna del Sud vale meno?
di Sabrina Creuso
Il titolo, volutamente provocatorio, vuole aprire una parentesi di riflessione sulla situazione femminile, letta in chiave meridionalista, sulla questione “lavoro”.
Una delle considerazioni più radicata e sempre più spesso taciuta o addirittura inconsapevolmente assorbita, è che quello che fanno le donne sia meno importante di quello che fanno gli uomini; oppure, che le donne sono per loro natura addirittura inadatte a praticare determinate attività che fino a pochi decenni fa erano prerogativa sostanzialmente e prettamente maschile.
