di Sabrina Creuso
Pomì sbandiera ai quattro venti la provenienza “padana” delle materie prime utilizzate per la produzione di conserve, senza considerare tra l’altro che la pianura Padana non sta molto meglio della Campania, a causa delle polveri sottili, derivanti dai vari inceneritori e dalle fabbriche ancora attive, che invadono il suo territorio. Il direttore de “L’Espresso” denigra Napoli con una copertina dal titolo “Bevi Napoli e poi muori”, quando i dati condannano, senza appello, la cattiva qualità delle acque al di sopra del Po, allora il quadro è completo. Viene da pensare: senti da che pulpito viene la predica!
Le aziende del nord prima devastano i nostri territori con i loro rifiuti tossici industriali inquinando in lungo e in largo, poi si permettono di pubblicizzare, con la complicità dei media controllati da gruppi industriali e finanziari del Nord, la tracciabilità della provenienza dei prodotti agricoli.
Pomì sbandiera ai quattro venti la provenienza “padana” delle materie prime utilizzate per la produzione di conserve, senza considerare tra l’altro che la pianura Padana non sta molto meglio della Campania, a causa delle polveri sottili, derivanti dai vari inceneritori e dalle fabbriche ancora attive, che invadono il suo territorio. Il direttore de “L’Espresso” denigra Napoli con una copertina dal titolo “Bevi Napoli e poi muori”, quando i dati condannano, senza appello, la cattiva qualità delle acque al di sopra del Po, allora il quadro è completo. Viene da pensare: senti da che pulpito viene la predica!
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| Da meridionalisti abbiamo sentito il dovere di aggiungere un "mai" prima di "Pomì" |
Le aziende del nord prima devastano i nostri territori con i loro rifiuti tossici industriali inquinando in lungo e in largo, poi si permettono di pubblicizzare, con la complicità dei media controllati da gruppi industriali e finanziari del Nord, la tracciabilità della provenienza dei prodotti agricoli.
