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sabato 2 marzo 2013

Il voto politico italiano 2013 e le nostre terre

Reggio Calabria batte tutti con l'astensione del 40,47%
Il risultato delle elezioni politiche italiane 24-25 febbraio 2013 non modifica di una virgola la condizione sociale dei cittadini dei nostri territori.  I governi italiani di qualunque colore e sfumature, con l'eventuale presenza di “illuminati tecnici”, hanno dapprima distrutto le capacità produttive di qualità, per poi avvelenare ed utilizzare quali sversatoi di tossici e veleni i campi della “Nostra Terra”.  Questi nostri territori, hanno visto milioni di concittadini emigrare, combattere e perire in guerre non volute. Questi nostri, territori hanno visto il saccheggio delle ricchezze, con il furto del denaro e l'espropriazione delle ricchezze industriali, sia in termini di “know how”, che di capacità produttiva primaria e della diretta derivata.

sabato 16 febbraio 2013

PD: un programma senza il Sud


Il Partito Democratico (PD) nella fase finale della campagna elettorale sta utilizzando più spesso le parole “Sud” e “Mezzogiorno”.  Purtroppo, all'uso di queste parole da parte del PD non corrisponde un programma politico d’intervento che miri al riequilibrio fra i diversi territori governati dallo Stato italiano.  E’ fondamentale notare che l’unico politico del PD che abbia effettivamente proposto e fatto cose per il Mezzogiorno negli ultimi decenni, il torinese Fabrizio Barca, ministro per la coesione territoriale dell’uscente del Governo Monti, non è un candidato in nessuna delle liste del PD.  La candidatura di Barca nei collegi elettorali del Sud avrebbe avuto un senso e sarebbe stato un messaggio chiaro rispetto alla volontà del PD di dire “qualcosa di meridionale”.  Invece, le liste dei collegi elettorali del Sud sono state riempite addirittura con candidati del Centro-Nord.