Visualizzazione post con etichetta moneta complementare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta moneta complementare. Mostra tutti i post

giovedì 21 febbraio 2013

Come abbattere il debito pubblico . . . senza togliere ai cittadini per dare alle banche.


La professoressa Gabriella Bianchini della Sapienza di Roma propone l’emissione da parte dello Stato Italiano di Buoni del Tesoro Circolanti Italiani (BTCI) per abbattere il debito pubblico italiano senza dover emettere normali Buoni del Tesoro che invece comportano il pagamento di interessi sempre più elevati (che nel 2012 hanno raggiunto 80 miliardi di interessi) che finiscono per aumentare il debito pubblico.

La proposta della prof. Bianchini è interessante perché permetterebbe allo Stato italiano di mettere in circolo dei BTCI che praticamente sarebbero equivalenti alla moneta cartacea emessa dalla Banca Centrale Europea, ovvero l’Euro. 

sabato 19 gennaio 2013

Proposta per una moneta complementare Siciliana

Molti economisti sono dell’opinione che la scomparsa della Lira e la cessione della sovranità nazionale sull'attuazione della politica monetaria in favore di una moneta unica europea abbia influito in modo molto negativo sulla possibilità per le aziende e per i cittadini di ottenere credito dalle banche o di acquisirlo a costi ragionevoli.  In alcuni Paesi, già da tanto tempo sono state create forme di moneta locale, utilizzabili e spendibili in territori ben definiti, per superare la stretta monetaria e creditizia creata dalla gestione della moneta da parte di autorità centrali, che, nel caso dei Paesi europei aderenti all'euro, è la Banca Centrale Europea (BCE).  In Svizzera, si usa il WIR come moneta complementare già dal 1934, per sopperire alla mancanza di liquidità a seguito della crisi finanziaria del 1929.  Nella zona “Euro”, le autorità belghe hanno permesso la diffusione e la circolazione del RES e quelle tedesche la diffusione di diverse monete complementari all'interno del circuito Regiogeld, garantendo liquidità per lo scambio dei beni.